Tuscia, l’incantevole terra degli Etruschi: tutto ciò che c’è da vedere

Tuscia, l’incantevole terra degli Etruschi: ecco ciò che c’è da vedere! Forte, fiera e indomita, proprio come il popolo che l’ha colonizzata e abitata, la porzione di terra laziale comunemente definita Tuscia si trova tra Roma e Viterbo ed è la custode di gioielli architettonici e naturalistici di raro splendore.
Incastonata tra vulcani ormai spenti, terme a cielo aperto, paesini arroccati su spuntoni di roccia e laghi cristallini, la Tuscia è un luogo tutto da vivere, da assaporare con la lentezza imposta dal tipico “otium” di romana memoria per non perdere nemmeno uno scorcio di una terra in cui si “respira” la storia degli antichi Etruschi.

Tuscia: terra degli Etruschi, dei laghi, borghi medievali e terme

Rigogliosa e fiorente, la Tuscia deve parte del proprio successo sia all’invidiabile posizione geografica in cui si trova sia alle meraviglie naturali che si rincorrono lungo i suoi territori.
Proprio come il lago di Bracciano e quello di Bolsena, su cui si affacciano borghi pittoreschi come Anguillara Sabazia, Gradoli, Acquapendente e Montefiascone.
Se, infatti, il primo è una rinomata località turistica, famosa per gli sport acquatici e per il “castello Orsini-Odescalchi”, location sempre più ambita per i matrimoni vip, il lago di Bolsena si origina dalla caldera del Vulsinio e bagna le sponde di quei borghi in cui il tempo sembra essersi fermato.

Visita ad Acquapendente

Proprio come la già citata Acquapendente, città di chiara origine medievale, situata nella provincia di Viterbo e ricca di castelli, torri e palazzi antichi, testimonianza di un passato florido e prestigioso.
Tra i luoghi da visitare ad Acquapendente spicca il “Castello di Torre Alfina“, maestoso maniero arroccato sulle antiche mura della città, la famosa “Torre Julia de Jacopo“, considerata l’antica porta d’accesso al borgo e la Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, voluta da Matilde da Westfalia a seguito di una mistica visione.

Tarquinia: alla scoperta della Necropoli di Monterozzi

Ma la Tuscia racchiude in sé anche la meraviglia di Tarquinia, Viterbo e la famosissima Civita di Bagnoregio, situata a oltre 400 metri d’altezza e definita la “città morente” a causa della perdurante erosione della roccia su cui è stata edificata.
Città medievale per eccellenza, Tarquinia affascina con la sua “allure” elegante, Per conoscerla a fondo si può partire da una visita alla scoperta dell’incredibile “Necropoli di Monterozzi“, custode di oltre 200 tombe mirabilmente affrescate, proseguire il tour addentrandosi nel centro storico medievale e spingersi fino alla “Riserva Naturale Saline di Tarquinia“, oasi naturalistica d’eccezione per gli amanti del birdwatching.

Viterbo, la “città dei Papi”

Cuore vero della Tuscia, Viterbo è una città da ammirare in tutto il suo antico splendore. Considerata la “città dei Papi“, Viterbo è famosa per il suo centro storico più grande d’Europa: al suo interno, infatti, è possibile visitare il Palazzo dei Priori, quello dei Papi e la “Cattedrale di San Lorenzo“, realizzata in una commistione di stili architettonici davvero particolare.

Bagnaia

Imperdibile una sosta a Bagnaia, distante appena 5 chilometri da Viterbo: qui, infatti, è possibile contemplare “Villa Lante” in tutto il suo splendore. In uno scenario ameno e bucolico si rincorrono giardini, fontane, statue e casini di caccia tali da rendere la villa una delle più famose al mondo.

Autore dell'articolo: Tuscia Turismo

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