Coregone alla Bolsenese

Il Coregone è un pesce d’acqua dolce molto ricercato per l’alta qualità delle sue carni. Solitamente viene pescato con reti in quanto abbocca raramente agli ami. E’ conosciuto anche con il nome di Lavarello o Coregonus lavaretus.

Il Coregone fu immesso nel lago di Bolsena nel 1891 e trovò subito un ambiente ideale, al punto che oggi è presente in grande quantità, dove vive nella zona del lago più profonda e limpida.

Coregone
Ingredienti per il Coregone alla Bolsenese:
– Due coregoni da 700 g circa;
– aceto;
– olio extravergine d’oliva;
– fiori di finocchio seccati al sole;
– aglio;
– salvia;
– sale;
– pepe.

La prima operazione da fare è quella di pulire il pesce, squamarlo e lavarlo bene sia dentro che fuori ed infine asciugarlo. Avere cura di aprirlo delicatamente, togliere le interiora ed eliminare la testa. Se riuscite togliete anche la spina centrale. Se avete difficoltà nella pulizia del pesce, potete sempre chiedere al vostro pescivendolo di fiducia.

Quando avrete il pesce pronto, pulito e privo delle interiora disponetelo in una taglia precedentemente rivestita con carta forno. Irrorate abbondantemente con aceto e condite con spicchi d’aglio a piacere (2 o 3 possono andare bene), foglie di salvia oppure fiori di finocchio selvatico secco, sale e pepe.

La cottura in forno deve durare circa 20 minuti a 180°

A cottura ultimata il pesce va condito con olio extravergine di oliva e servito caldo.

Autore dell'articolo: Tuscia Turismo

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